Castigo per il peccato d’usura

Castigo per il peccato d’usura:

  1. Chi pratica l’usura si espone alla guerra con Allah ed il Suo Messaggero, diventando così nemico di Allah e del Suo Messaggero. Ha detto l’Altissimo: {Se non lo farete vi è dichiarata guerra da parte di Allah e del Suo Messaggero; se vi pentirete, conserverete il vostro patrimonio. Non fate torto e non subirete torto} (Corano 2, 279). Tale guerra ha conseguenze psicologiche e fisiche ben riconoscibili nell’esistenza quotidiana di molte persone, un’esistenza segnata da preoccupazioni continue, disagio, tristezza … risultato di uno stato di guerra provocata dalla trasgressione dei comandamenti divini, dall’esercizio dell’usura e da quel che la favorisce. Che sarà allora di queste persone nella vita futura?
  2. Chi pratica l’usura è oggetto di maledizione divina ed è allontanato dalla misericordia di Allah, insieme a quanti hanno preso parte con lui in tale pratica. Jabir ha detto: “Il Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) ha maledetto chi accetta l’usura (l’interesse), chi la paga, chi ne redige il contratto, chi ne è testimone. E ha detto: “Costoro sono tutti peccatori” (Muslim 1598).
  3. Chi pratica l’usura sarà resuscitato nel Giorno del Giudizio in una forma miserevole, come chi è affetto da epilessia o pazzia. Così ha detto l’Altissimo: {Coloro invece che si nutrono di usura resusciteranno come chi sia stato toccato da Satana} (Corano 2, 275).
  4. Le ricchezze frutto dell’usura, per quanto grandi, restano prive di benedizione: non danno tranquillità né sono fonte di gioia e nemmeno serenità, come ha detto l’Altissimo: {Allah vanifica l’usura e fa decuplicare l’elemosina} (Corano 2, 276).