Diritti dei figli

Diritti dei figli

  • La scelta di una moglie devota, affinchè diventi una madre devota: questo è il più grande dono che un padre possa fare ai suoi figli.
  • La scelta di un bel nome per il proprio figlio o figlia, perché questo lo accompagnerà per il resto della sua vita.
  • Dare una buona educazione ed istruire i propri figli nei fondamenti della religione per fargliela loro amare. Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Ognuno di voi è un guardiano ed è responsabile per il suo gruppo: il governatore è un guardiano responsabile della gente che governa; l’uomo è guardiano della sua casa ed è responsabile della sua famiglia; la donna è guardiana e responsabile della casa del marito e dei suoi figli. Non siete dunque tutti guardiani e responsabili del vostro gruppo?” (Bukhari 2416, Muslim 1829)

I genitori devono quindi educare i loro figli secondo le giuste priorità, a cominciare dall’insegnamento della retta fede, pura da qualsiasi forma di politeismo e innovazione; poi viene l’insegnamento degli atti d’adorazione, particolarmente la preghiera; poi si deve insegnare ai figli il buon comportamento e le buone maniere, le virtù e le opere di bene. Impartire questo tipo di educazione è fra le opere più meritorie dinanzi ad Allah.

  • Il sostentamento. Il padre deve spendere per provvedere ai bisogni dei propri figli e delle proprie figlie, senza avarizia; deve anzi spendere quanto è nelle sue facoltà, senza restrizioni. Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Commette un peccato l’uomo che lesina sulle spese a favore di chi è alle sue dipendenze” (Abu Dawud 1692). E ha detto inoltre a proposito della cura e della spesa a favore delle figlie in particolare: “Chi è responsabile di queste figlie e le tratta bene, sarà da loro protetto dal Fuoco dell’Inferno” (Bukhari 5649, Muslim 2629).
  • La giustizia tra i figli, maschi e femmine. Infatti il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) ha detto: “Abbiate timore di Allah e siate giusti con i vostri figli” (Bukhari 2447, Muslim 1623). Non è dunque lecito favorire le figlie sui figli e neppure il contrario, in quanto tale discriminazione è foriera di problemi e corruzione.