Il digiuno di Ramadan

Il digiuno di Ramadan

Significato del digiuno:

Il digiuno nell’Islam ha il significato di adorare Allah astenendosi da cibo, bevande, rapporti coniugali e quanto altro possa interrompere il digiuno, dall’adhan dell’alba fino a quello del tramonto.

 Virtù del mese di Ramadan

Ramadan è il nono mese del calendario lunare islamico

Ramadan è il nono mese del calendario lunare islamico; è il migliore mese dell’anno, in cui Allah ha posto speciali virtù. Tra queste:

  1. È il mese in cui Allah ha rivelato la più nobile e possente delle Scritture: {É nel mese di Ramadân che abbiamo fatto scendere il Corano, guida per gli uomini e prova di retta direzione e distinzione} (Corano 2, 185)
  2. Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Quando entra il mese di ramadan si aprono le porte del Paradiso, si chiudono quelle dell’Inferno, i demoni vengono incatenati” (Bukhari 3103, Muslim 1079). Allah rende così più agevole per i devoti avvicinarsi a Lui compiendo atti d’obbedienza e abbandonando le cose riprovevoli.
  3. Chi digiuna nei giorni di Ramadan e prega nelle sue notti, avrà i suoi peccati cancellati; ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Chi digiuna nel mese di Ramadan con fede e fiducia nella ricompensa divina, avrà i suoi peccati cancellati” (Bukhari 1910, Muslim 760). E ha detto: “Chi prega nelle notti del mese di Ramadan con fede e fiducia nella ricompensa divina, avrà i suoi peccati cancellati” (Bukhari 1905, Muslim 759).
  4. Nel mese di Ramadan c’è la migliore notte dell’anno: laylatul qadr (“la notte del destino”), a proposito della quale Allah l’Altissimo ha detto: {La Notte del Destino è migliore di mille mesi} (Corano 97, 3). Chi sta in preghiera durante questa notte con fede e fiducia nella ricompensa divina, avrà i suoi peccati cancellati. Questa notte è una fra le ultime dieci notti; nessuno sa esattamente quale.

 Saggezza del digiuno

Allah ha reso obbligatorio il digiuno per numerose ragioni e vantaggi sia spirituali che relative a questo mondo:

  1. Realizzazione del timore e amore per Allah (taqwa):

Attraverso il digiuno il servitore si avvicina al suo Signore abbandonando le cose lecite piacevoli, controllando i suoi desideri e ponendo la sua anima nello stato di taqwa e nella coscienza di essere sotto il costante controllo di Allah. Per questo ha detto l’Altissimo: {O voi che credete, vi è prescritto il digiuno come era stato prescritto a coloro che vi hanno preceduto, affinchè diventiate timorati di Allah} (Corano 2, 183).

  1. Allenamento all’abbandono dei peccati ed errori:

Chi digiuna si astiene da quel che è lecito in obbedienza ai comandi di Allah; diventerà così per lui più facile controllare le sue passioni per evitare di cadere nel peccato e rispettare i limiti stabiliti da Allah. Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Chi non abbandona parole ed azioni ingannevoli sappia che Allah non se ne fa nulla del suo digiuno da cibo e bevande” (Bukhari 1804). Questo significa che chi non smette di dire bugie e di comportarsi falsamente, non realizza il vero scopo del digiuno di Ramadan.

  1. Monito a ricordare i poveri e le loro difficoltà:

Questo avviene attraverso l’esperienza della fame e della privazione, ricordando che i poveri soffrono continuamente fame e privazioni. Così il Musulmano si ricorda dei suoi fratelli e delle sue sorelle che soffrono fame e sete e si sforza di prestare loro soccorso e donare loro il suo aiuto.

 Virtù del digiuno

Il digiuno ha molte virtù, fra cui:

  1. Chi digiuna con fede in Allah, in obbedienza ai Suoi ordini, fiducioso nelle sue virtù e nella ricompensa divina, avrà i suoi peccati cancellati, come ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Chi digiuna nel mese di Ramadan con fede e fiducia nella ricompensa divina, avrà i suoi peccati cancellati” (Bukhari 1910, Muslim 760)
  2. Chi digiuna troverà gioia nella vita futura per la ricompensa divina che lo aspetta quando incontrerà Allah; come ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Chi digiuna ha due momenti di gioia: quando interrompe il suo digiuno al tramonto e quando incontrerà il suo Signore, nella vita futura” (Bukhari 1805, Muslim 1151).
  3. Nel Paradiso esiste una porta chiamata Rayyan attraverso la quale entreranno quanti erano soliti digiunare. Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Nel Paradiso c’è una porta chiamata Rayyan attraverso la quale nel Giorno del giudizio entreranno quanti erano soliti digiunare e nessun altro; quando saranno entrati, la porta verrà chiusa a chiunque altro” (Bukhari 1797, Muslim 1152).
  4. Allah ha collegato il digiuno e la sua ricompensa a Sé Stesso. È certamente fortunato chi riceve la promessa di ricompensa direttamente dall’Onnipotente, il Generoso, il Misericordioso. Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Tutte le azioni dei figli di Adamo sono per se stessi; eccetto il digiuno: esso è solo per Me ed Io lo ricompenserò” (Bukhari 1805, Muslim 1151).