Il digiuno volontario

Il digiuno volontario

Allah ha reso obbligatorio il digiuno nel solo mese di Ramadan, ma esorta al digiuno in altri giorni per chi ne abbia la capacità ed il desiderio della ricompensa divina. Tali giorni sono:

  1. Il giorno di ‘Ashura’ ed il giorno precedente o successivo. Questo è il decimo giorno del mese di Muharram, primo mese del calendario islamico. In tale giorno Allah salvò il profeta Mosè dal Faraone, facendo annegare il Faraone equanti erano con lui. Dunque il Musulmano digiuna per ringraziare Allah di aver salvato Mosè e ciò seguendo l’esempio del Messaggero di Allah (pace e benedizioni di Allah su di lui) che in questo giorno digiunava. Egli disse: “Digiunate in questo giorno ed in quello che precede o che segue” (Ahmad 2154). Interrogato a questo proposito, disse: “[Il digiuno in questo giorno] cancella i peccati dell’anno passato” (Muslim 1162).
  2. Il giorno di ‘Arafah, che è il nono giorno del mese di Dhul hijjah, il dodicesimo mese del calendario islamico. In questo giorno, tra i più sacri dell’anno, i pellegrini si trovano ad ‘Arafah in preghiera e continua invocazione ed è raccomandato a chi non è potuto andare in pellegrinaggio di digiunare. Quando il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) venne interrogato sul digiuno di questo giorno, disse: “Esso cancella i peccati dell’anno passato e di quello che verrà” (Muslim 1162).
  3. Sei giorni del mese di Shawwal, il decimo mese del calendario lunare islamico. Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Chi digiuna nel mese di Ramadan, poi fa seguire sei giorni di digiuno nel mese di Shawwal è come se digiunasse l’anno intero” (Muslim 1164).