Il pellegrinaggio (Hajj)

Significato del pellegrinaggio

Il pellegrinaggio è il sacro viaggio che si compie verso la sacra casa di Allah a Mecca e nei territori circostanti per effettuare i riti del pellegrinaggio (Hajj), in accordo agli insegnamenti del Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui), come entrare nello statio di sacralizzazione (ihram), le sette circumambulazioni attorno alla Ka’bah, il percorso compiuto sette volte tra le due colline di Safa e Marwah, la sosta ad ‘Arafah, il lancio delle pietre a Mina, e così via.

Vi sono altri enormi benefici leagti al pellegrinaggio a partire dalla proclamazione del tawhid (la fede nell’Unicità di Allah), il vasto perdono che ottengono i pellegrini, la conoscenza reciproca fra i Musulmani, l’apprendimento delle norme della propria religione, ecc.

I riti del pellegrinaggio si concentrano nei cinque giorni che vanno dall’ottavo al tredicesimo giorno del mese di Dhul Hijjah, il dodicesimo mese del calendario lunare islamico.

Chi è tenuto a compiere il pellegrinaggio?

Ogni Musulmano responsabile secondo la legge islamica (sano di mente e adulto), come definito precedentemente, che ne abbia le possibilità.

Quali sono tali possibilità:

La facoltà di raggiungere la sacra moschea con mezzi leciti e consoni; la possibilità di eseguire i riti del pellegrinaggio senza disagi estremi, oltre a quelli usuali nel viaggio ed in stato di sicurezza per se stessi ed i propri beni; bisogna inoltre possedere denaro sufficiente per le necessità legate al pellegrinaggio, continuando a provvedere il necessario alla propria famiglia.

Criteri per stabilire la capacità di compiere il pellegrinaggio

  1. Il Musulmano deve essere in grado di raggiungere la sacra moschea senza disagi estremi, oltre a quelli usuali nel viaggio, possedendo denaro sufficiente per ciò. In tal caso egli è tenuto a compiere il pellegrinaggio in prima persona.
  2. Se invece non riesce a compierlo a causa di una malattia o per ragioni di età, ma possiede del denaro sufficiente per incaricare qualcun altro di compierlo in sua vece, allora dovrà spendere il denaro in tal modo.
  3. Chi non ha le possibilità fisiche né finanziarie, non è allora obbligato a compiere il pellegrinaggio, fin tanto che si trova in questa situazione.

Come ad esempio chi non ha altro denaro che quello sufficiente a coprire i bisogni suoi e dei suoi familiari.

Costui non è tenuto a cercare di raccogliere denaro per poter compiere il pellegrinaggio; ma una volta raggiunta la situazione economica sufficiente, diventa allora obbligatorio recarsi in pellegrinaggio.

Obbligo di un familiare accompagnatore (mahram) per la donna che si reca in pellegrinaggio

Il pellegrinaggio è obbligatorio per la donna musulmana, quando sia disponibile un accompagnatore fra gli uomini che la Legge islamica prevede possano accompagnarla (mahram). La donna musulmana non può compiere il pellegrinaggio se non con la presenza del mahram (il marito o altro familiare cui le è impedito il matrimonio, come il padre, il nonno, il figlio, il nipote, i fratelli e d i loro figli, lo zio paterno o materno). Cfr. p. 205

Tuttavia se la donna compie il pellegrinaggio senza il mahram, provvedendo alla propria sicurezza, allora il suo pellegrinaggio è considerato valido e sufficiente.

  • Hai la possibilità fisica ed economica per compiere il pellegrinaggio?
    • Sì => è obbligatorio che tu compia il pellegrinaggio in prima persona
    • No => Hai la possibilità economica ma non quella fisica per compiere il pellegrinaggio, a causa di una malattia considerata incurabile O hai un’età avanzata?
      • Sì => Devi dare il denaro a qualcuno che possa compiere il pellegrinaggio al posto tuo.
      • No => Se non hai il denaro necessario ad incaricare qualcun altro di compiere il pellegrinaggio per te, oltre a quanto possiedi per sovvenire ai bisogni tuoi e della tua famiglia, allora il pellegrinaggio non diventa più obbligatorio per te, né sei tenuto a cercare di raccogliere denaro per poter compiere il pellegrinaggio