Il matrimonio nell’Islam

 Il matrimonio crea una relazione tra le più importanti dal punto di vista islamico.

Il matrimonio rappresenta tra le più importanti relazioni sociali che l’Islam prevede ed incoraggia; esso è una tradizione dei profeti (Cfr p.200).

L’Islam attribuisce molta importanza alle regole del matrimonio, ai suoi principi etici, ai diritti e doveri coniugali; ciò al fine di rendere tale relazione stabile e duratura, di formare una famiglia forte dove i bambini crescono in modo sano e sereno, seguendo la retta via dell’Islam e perseguendo il successo in tutti i campi della vita.

 

Alcuni fra questi principi:

L’Islam ha stabilito alcune regole sia per il marito che per la sposa, affinché il loro matrimonio sia valido.

Condizioni relative alla sposa:

  1. Che la sposa sia Musulmana o appartenente alla Gente del Libro (Ebrea o Cristiana) credente nella sua religione; tuttavia l’Islam ci invita a cercare la donna Musulmana religiosa, in quanto essa sarà madre ed educatrice dei nostri figli e ci aiuterà nel seguire la retta via e compiere il bene. Come ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “… sposa dunque una donna religiosa, affinché tu possa prosperare” (Bukhari 4802, Muslim 1466).
  2. Che la donna sia casta e di sani principi; infatti è vietato il matrimonio con una donna nota per la sua corruzione e immoralità (cfr. p. 204). Come ha detto l’Altissimo: {[Vi sono lecite] le donne credenti e caste, e le donne caste di coloro cui fu data la Scrittura prima di voi} (Corano 5, 5).
  3. Non deve essere una delle donne con cui è vietato ad un uomo di sposarsi in modo assoluto, come precedentemente spiegato. Non è inoltre consentito di sposarsi con due sorelle allo stesso tempo, oppure con la zia materna o paterna della moglie, mentre si è ancora sposi di quest’ultima.

Condizioni relative allo sposo:

Lo sposo deve essere Musulmano. L’Islam vieta il matrimonio di una Musulmana con un miscredente, sia pure egli appartenente alla Gente del Libro o ad altra tradizione religiosa. Il matrimonio è dunque valido se sussistono due condizioni:

  • La pratica religiosa.
  • Il buon comportamento.

Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Se una persona di cui apprezzate religiosità e comportamento chiede la mano di vostra figlia, dategliela in sposa” (Tirmidhi 1084, Ibn Majah 1967).