Le preghiere raccomandate

Le preghiere raccomandate

Le preghiere obbligatorie nel corso del giorno e della notte sono solo cinque. Tuttavia l’Islam esorta il fedele ad eseguire altre preghiere volontarie che serviranno a procuragli l’amore di Allah e a riparare eventuali mancanze commesse nelle preghiere obbligatorie.

Le preghiere volontarie sono molte; tra queste:

  1. Le preghiere volontarie che il Profeta eseguiva in modo costante (sunan rawatib): Sono le preghiere che si eseguono subito prima o dopo quelle obbligatorie; i Musulmani generalmente le osservano.

Il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) ha detto a questo riguardo: “Non c’è Musulmano che esegua dodici raka’at in preghiere volontarie, senza che Allah costruisca per lui una dimora in Paradiso” (Muslim 728)

Esse sono:

1 Due raka’at prima della preghiera dell’alba (fajr)
2 Quattro raka’at prima della preghiera del mezzogiorno (dhuhr), a due a due; quindi due raka’at dopo la preghiera del mezzogiorno.
3 Due raka’at dopo la preghiera del tramonto (maghrib).
4 Due raka’at dopo la preghiera della notte (‘isha’)
  1. La preghiera witr: In arabo witr significa “dispari” e ciò si riferisce al numero dispari di raka’at in questa preghiera. Questa è la migliore fra le preghiere volontarie. Ha detto il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui): “Osservate la preghiera del witr o gente del Corano” (Tirmidhi 453, Ibn Majah 1170)

Il momento migliore per eseguirla è l’ultima parte della notte; tuttavia la si può eseguire in ogni momento dopo la preghiera della notte (‘isha’) e fino a prima della preghiera dell’alba (fajr).

Nella preghiera del witr Il minimo numero di raka’at è una; tuttavia è meglio non eseguirne meno di tre, mentre se ne possono aggiungere quanto si desidera. Il Profeta (pace e benedizioni di Allah su di lui) pregava il witr con undici raka’at.

Per quanto riguarda le preghiere volontarie esse dovrebbero venire eseguite a coppie di raka’at, eseguendo il saluto (taslīm) a ogni due raka’at. Lo stesso vale per la preghiera del witr, eccetto che essa deve terminare con una rak’ah unica. Nell’ultima rak’ah della preghiera del witr (tornando alla posizione eretta dopo l’inchino e prima della prosternazione) si dovrebbe sollevare le mani e invocare Allah l’Altissimo, chiedendo ciò che si desidera. Tale invocazione in arabo è detta du’a al qunut.

Tempi nei quali ci si deve astenere dal compiere preghiere volontarie:

Le preghiere volontarie possono essere eseguite in ogni momento, tranne nei momenti specifici in cui i miscredenti sono soliti eseguire i loro riti. In questi momenti si possono tuttavia recuperare le preghiere mancate o quelle volontarie come le due raka’at che si eseguono quando si entra in una moschea. Questo per quanto concerne la preghiera, ma il ricordo e l’invocazione di Allah possono essere eseguiti in ogni momento.

Tali tempi sono:

1 Dopo la preghiera dell’alba (fajr) sino a che il sole si leva sull’orizzonte per l’altezza di una lancia. Nei paesi a clima temperato questo avviene circa venti minuti dopo il sorgere del sole (shuruq).
2 Quando il sole raggiunge il suo apice, fino a che comincia a scendere. Questo è un breve lasso di tempo che precede l’entrata del tempo della preghiera del mezzogiorno (dhuhr).
3 Dopo la preghiera del pomeriggio (‘asr) fino al tramonto.